Descrizione

A cinquant’anni dall’introduzione del divorzio il problema della quantificazione degli obblighi di mantenimento nei confronti dell’ex coniuge e dei figli continua a rivestire una fondamentale rilevanza ed a presentare significative criticità soprattutto con riferimento alla prevedibilità ed alla calcolabilità degli esiti delle decisioni.

L’incontro, muovendo dalla ricostruzione del “diritto vivente” consolidatosi negli orientamenti giurisprudenziali, compendia tutti i sistemi di calcolo del panorama nazionale, illustrandoli e ponendoli a confronto nell’ottica di promuovere un dialogo interdisciplinare che veda, nella crescente flessibilità e inclinazione verso metodi di induzione di regole dai dati, l’occasione per dar vita ad uno strumento che, in sinergia con la disciplina positiva e la giurisprudenza, conduca ad individuare criteri di distribuzione della ricchezza capaci di garantire un più elevato livello di obiettività e prevedibilità.

 

Introduce e modera:
Claudio Cecchella, Docente di Diritto Processuale Civile - Università di Pisa nonché Presidente dell'Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia

 

Programma:

1) Introduzione (Claudio Cecchella)

2) Le principali questioni giuridiche e la loro recente evoluzione (Enrico Al Mureden)

3) I metodi di calcolo: i principi, il confronto, le prospettive (Riccardo Rovatti)

4) Discussione con i curatori

 

Gli assegni di mantenimento tra disciplina legale e intelligenza artificiale

8 ottobre 2020 - ore 17.30-19:00

Gratuito